perdere l’anima

 

 

 

 

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Buongiorno anime in cammino <3
oggi vorrei parlarvi di un argomento molto delicato…di come è possibile perdere l’anima
Molti di voi penseranno ” ma la mia anima è qui, io sono luce, io sono essere divino, io sono la mia anima“. Bhè non è proprio così…
Anche l’anima si stanca, anche lei decide di prendersi delle pause.
Nel momento in cui subiamo un forte shock o ci capita un evento traumatico un pezzo della nostra anima se ne va. Quante volte abbiamo detto ” Io gli ho dato l’anima“, ” Da quel giorno non sono più lo stesso”,  ” sento un grande vuoto”, “sono depressa”,sono tutte affermazioni che dichiarano la consapevolezza che una parte della nostra anima ci ha lasciato. Ma cosa accade nel momento in cui gli eventi traumatici della vita sono veramente tanti? succede che sempre più frammenti d’anima se ne vanno…
Questo non è per forza un male, è il modo che abbiamo per proteggerci, per non affondare…perchè la nostra anima è ciò che ci rende persone . Essa racchiude la nostra emotività, il nostro carattere, la nostra personalità. ma anche metabolismo, funzioni fisiologiche,  perchè non esiste separazione tra fisico e psichico.
Nel momento in cui subiamo un grande shock, la nostra emotività e, di conseguenza, anche il nostro carattere si modificano e ciò accade perchè un pezzo della nostra anima decide di andarsene. Non è una scelta consapevole quella di non provare più nulla dopo che una persona ci ha ferito. Spesso nel momento in cui il nostro amato, nostra madre, nostro padre , ci fanno del male emotivo o psichico pensiamo ” ora alzerò un muro, non voglio più soffrire, il mio cuore sarà di pietra” invece ciò che accade è che un frammento d’anima se ne va…
Ci accorgiamo della perdita della nostra anima tramite il linguaggio del corpo : asma, polmonite malattie della pelle perchè corpo e anima sono connessi sempre, se la prima soffre il secondo si ammala. Se l’anima se ne va il corpo ti avverte.
Proteggete la vostra anima, custoditela…è l’unica che avete.
Namastè

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3 risposte a perdere l’anima

  1. Marta scrive:

    Fino ad agosto 2017 ero atea, perché convinta che non esistesse altro oltre che la materia e le leggi scientifiche. E , poco prima, verso i primi mesi del 2017 , se non sbaglio, scherzando (perché non pensavo che potesse esistere realmente niente di tutto ciò), ma dicendolo, in maniera seria, dissi, mentre mi guardavo allo specchio: Io vendo la mia anima al diavolo in cambio di riuscire avere un lavoro che mi porti al successo professionale ed economico. E lo dissi con convinzione. In quel momento non successe niente e, gia’ dopo 5 minuti non ci pensai più’…Dopo qualche settimana, iniziai un lavoro che in teoria mi avrebbe potuto portare al successo se non fosse stato per il titolare che mi aveva preso in antipatia perché era fondamentalmente misogino ed io ero brava nel lavoro. Lui inventava scuse che non avevano una reale motivazione per denigrarmi e sminuirmi. Una persona odiosa! Passano i mesi e verso fine settembre , mi lascio col mio ragazzo perché, scopro che mi tradiva, provo un senso di delusione per la cosa ma, cerco di eliminare subito il senso di delusione e concentrarmi solo su me stessa ,sulla mia carriera e sulla mia vita, e ragazzi, vi assicuro , che del fatto che mi fossi appena lasciata non me ne poteva fregare di meno , ed ero felice poiché, io stessa ero il mio centro e da quel momento la parte dell’attenzione che avevo dedicato al mio ex, me la ero ripresa per dedicarla in maniera, quasi totalmente esclusiva a me stessa. Si, lo ammetto sono un po’ egocentrica! La cosa brutta è stata che non sono passati neanche dieci minuti da questo momento che, ad un certo punto sento all’interno del petto destro, nella parte alta centrale, come se, di punto in bianco mi avessero levato una parte interna, sento una specie di grosso buco nero ed inizio a sentirmi malissimo era come se tutta la mia integrità, tutto ciò che forma la mia persona, fosse andato in frantumi, Non c’è l’avevo più , non mi sentivo più me stessa (era un venerdì verso metà mattinata di fine settembre 2017). Sono stata malissimo e non sapevo che fare , cosa dire , so’ solo che stavo malissimo e, che avevo capito di avere perso la mia anima e, non solo, ma tutto ciò che era la mia integrità, il mio spirito, la mia coscienza, la mia persona. Mi sentivo come se fossi solo un corpo vuoto privo di tutto totalmente svuotato e tormentato, mi sono sentita stuprata nella mia essenza. piena solo di sofferenza e oblio. E, più tempo passava, peggio mi sentivo ma, non sapevo che fare! Ero solo sicura che rivolevo tutto quello che in un istante, dal nulla, avevo perso. Finalmente arriva domenica, stavo ancora male (quei 2 giorni mi sono sembrati lunghissimi.) ed alle 18 del pomeriggio decido di andare in Chiesa, a confessarmi. Entro, mi faccio il segno della croce ed aspetto il mio turno. Arrivato il mio turno entro, mi siedo. Il prete fa’ il segno della croce e mi chiede come mi chiamo e quali siano i miei peccati. Io la verità non gliela riesco a dire, avendo paura di essere presa per folle, riesco solo a raccontargli di non essere stata una persona credente in Dio, sino a quel momento ma, che la sera prima , avevo sognato il diavolo che mi veniva
    a terrorizzare e, che , di conseguenza ,mi ero ricreduta e, che, quindi , volevo confessarmi ( ovviamente, realmente non avevo fatto quel sogno). Ma, in contemporanea, pregavo ,dentro di me, in maniera molto sentita ed intensa, Dio chiedendogli di ridarmi la mia anima e tutto ciò che avevo perso. Appena il prete si alza in piedi (cosa che di solito non fanno ) ed alza la mano per assolvermi dai miei peccati vedo che si forma attaccata a lui, sul suo lato sinistro una sagoma di luce bianca che aveva la forma/contorno di Gesu’ Cristo con in capo una corona di luce le cui punte erano delle stelle di luce. Questa sagoma (mentre il prete aveva il braccio in alto ) punta il suo dito indice con tutto il braccio dritto verso di me, ed io mi sento invadere (dove prima sentivo un buco nero ed oscuro ) da un luce intensa bianca che emanava tiepore e mi aveva levato quel senso di vuoto e tormento regalandomi pace e serenità. Io non
    so’ per quanti secondi sono rimasta con gli occhi spalancati però appena vedo che il prete finisce di fare il segno della croce lo ringrazio, esco e, me ne vado. Da allora , anche se sono passati solo 7 mesi, cerco di non saltare spesso la comunione in Chiesa, la domenica e ,la relativa confessione ,credo in Dio , porto sempre almeno una croce al collo, e devo dire che da fine settembre in neanche un mese, grazie alla preghiera, alle messe ed, alla comunione mi sono ripresa totalmente tutto, anima, spirito ,coscienza, integrità , sicurezza, memoria , intelligenza e, calma, pace e serenità, devo dire anzi che mi sento meglio di prima. Unica nota negativa a gennaio ho perso il lavoro, me ne sono voluta andare io, perché il datore di lavoro mi sfruttava troppo e mi trattava troppo male. Devo dire però che dopo 3 mesi , adesso , ad aprile, ho trovato delle opportunità lavorative che sembrano migliori delle precedenti, ma l’anima non la metterò’ in gioco mai più, adesso che ho capito come stanno le cose. Quando prego lo penso sempre , ma , credo, che scriverlo anche qui sia il minimo: Grazie Gesù! Sarò in debito per l’eternità nei tuoi confronti, Grazie Dio!

  2. Marta scrive:

    Io, fino ad agosto 2017 ero atea, perché convinta che non esistesse altro oltre che la materia e le leggi scientifiche. E , poco prima, verso i primi mesi del 2017 , se non sbaglio, scherzando (perché non pensavo che potesse esistere realmente niente di tutto ciò), ma dicendolo, in maniera seria, dissi, mentre mi guardavo allo specchio: Io vendo la mia anima al diavolo in cambio di riuscire avere un lavoro che mi porti al successo professionale ed economico. E lo dissi con convinzione. In quel momento non successe niente e, gia’ dopo 5 minuti non ci pensai più’…Dopo qualche settimana, iniziai un lavoro che in teoria mi avrebbe potuto portare al successo se non fosse stato per il titolare che mi aveva preso in antipatia perché era fondamentalmente misogino ed io ero brava nel lavoro. Lui inventava scuse che non avevano una reale motivazione per denigrarmi e sminuirmi. Una persona odiosa! Passano i mesi e verso fine settembre , mi lascio col mio ragazzo perché, scopro che mi tradiva, provo un senso di delusione per la cosa ma, cerco di eliminare subito il senso di delusione e concentrarmi solo su me stessa ,sulla mia carriera e sulla mia vita, e ragazzi, vi assicuro , che del fatto che mi fossi appena lasciata non me ne poteva fregare di meno , ed ero felice poiché, io stessa ero il mio centro e da quel momento la parte dell’attenzione che avevo dedicato al mio ex, me la ero ripresa per dedicarla in maniera, quasi totalmente esclusiva a me stessa. Si, lo ammetto sono un po’ egocentrica! La cosa brutta è stata che non sono passati neanche dieci minuti da questo momento che, ad un certo punto sento all’interno del petto destro, nella parte alta centrale, come se, di punto in bianco mi avessero levato una parte interna, sento una specie di grosso buco nero ed inizio a sentirmi malissimo era come se tutta la mia integrità, tutto ciò che forma la mia persona, fosse andato in frantumi, Non c’è l’avevo più , non mi sentivo più me stessa (era un venerdì verso metà mattinata di fine settembre 2017). Sono stata malissimo e non sapevo che fare , cosa dire , so’ solo che stavo malissimo e, che avevo capito di avere perso la mia anima e, non solo, ma tutto ciò che era la mia integrità, il mio spirito, la mia coscienza, la mia persona. Mi sentivo come se fossi solo un corpo vuoto privo di tutto totalmente svuotato e tormentato, mi sono sentita stuprata nella mia essenza. piena solo di sofferenza e oblio. E, più tempo passava, peggio mi sentivo ma, non sapevo che fare! Ero solo sicura che rivolevo tutto quello che in un istante, dal nulla, avevo perso. Finalmente arriva domenica, stavo ancora male (quei 2 giorni mi sono sembrati lunghissimi.) ed alle 18 del pomeriggio decido di andare in Chiesa, a confessarmi. Entro, mi faccio il segno della croce ed aspetto il mio turno. Arrivato il mio turno entro, mi siedo. Il prete fa’ il segno della croce e mi chiede come mi chiamo e quali siano i miei peccati. Io la verità non gliela riesco a dire, avendo paura di essere presa per folle, riesco solo a raccontargli di non essere stata una persona credente in Dio, sino a quel momento ma, che la sera prima , avevo sognato il diavolo che mi veniva
    a terrorizzare e, che , di conseguenza ,mi ero ricreduta e, che, quindi , volevo confessarmi ( ovviamente, realmente non avevo fatto quel sogno). Ma, in contemporanea, pregavo ,dentro di me, in maniera molto sentita ed intensa, Dio chiedendogli di ridarmi la mia anima e tutto ciò che avevo perso. Appena il prete si alza in piedi (cosa che di solito non fanno ) ed alza la mano per assolvermi dai miei peccati vedo che si forma attaccata a lui, sul suo lato sinistro una sagoma di luce bianca che aveva la forma/contorno di Gesu’ Cristo con in capo una corona di luce le cui punte erano delle stelle di luce. Questa sagoma (mentre il prete aveva il braccio in alto ) punta il suo dito indice con tutto il braccio dritto verso di me, ed io mi sento invadere (dove prima sentivo un buco nero ed oscuro ) da un luce intensa bianca che emanava tiepore e mi aveva levato quel senso di vuoto e tormento regalandomi pace e serenità. Io non
    so’ per quanti secondi sono rimasta con gli occhi spalancati però appena vedo che il prete finisce di fare il segno della croce lo ringrazio, esco e, me ne vado. Da allora , anche se sono passati solo 7 mesi, cerco di non saltare spesso la comunione in Chiesa, la domenica e ,la relativa confessione ,credo in Dio , porto sempre almeno una croce al collo, e devo dire che da fine settembre in neanche un mese, grazie alla preghiera, alle messe ed, alla comunione mi sono ripresa totalmente tutto, anima, spirito ,coscienza, integrità , sicurezza, memoria , intelligenza e, calma, pace e serenità, devo dire anzi che mi sento meglio di prima. Unica nota negativa a gennaio ho perso il lavoro, me ne sono voluta andare io, perché il datore di lavoro mi sfruttava troppo e mi trattava troppo male. Devo dire però che dopo 3 mesi , adesso , ad aprile, ho trovato delle opportunità lavorative che sembrano migliori delle precedenti, ma l’anima non la metterò’ in gioco mai più, adesso che ho capito come stanno le cose. Quando prego lo penso sempre , ma , credo, che scriverlo anche qui sia il minimo: Grazie Gesù! Sarò in debito per l’eternità nei tuoi confronti, Grazie Dio!

  3. viviana scrive:

    Davvero molto interessanti le tue affermazioni 🙂

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