Oli essenziali bio

 

Ogni profumo genera in noi un ricordo, un’emozione, un pensiero, ci fa viaggiare indietro. Mi ricordo il profumo della lavanda quando andavo in montagna con i miei nonni, il profumo delle more di bosco quando ero piccola e le raccoglievo con la mia mamma. Ma i profumi non rievocano solo emozioni piacevoli ma possono anche rigenerare il nostro corpo e la nostra mente.
L’uso degli oli essenziali in aromaterapia consente di accede alla sfera inconscia dell’individuo e in quella conscia, andando ad agire positivamente sulla mente e sul corpo.
Possono essere applicati sulla pelle, inalati o ingeriti (in piccole dosi).
E’ stato dimostrato scientificamente che gli oli essenziali hanno varie funzioni: antibatterica, antivirali, antisettici e antinfettiva. Le proprietà specifiche variano in base alla pianta con la quale è comporto l’olio essenziale: antistress, calmante, apparate digerente, acne, ecc…
E’ quindi consigliato informarsi sulle proprietà di ogni olio essenziali per comprendere quale sia il più adatto al tuo caso, per ogni dubbio puoi scrivermi: elisasilviacoda@libero.it.

Ma come si suddividono gli oli essenziali
1. Nota di testa. Si riferisce agli oli ricavati dai frutti o dalle bucce, specialmente nel caso degli agrumi. La nota di testa è caratterizzata da una vibrazione che sale verso l’alto, stimolando il piano mentale: ha un effetto dinamizzante e rinfrescante, particolarmente adatto alle attività intellettuali. Questi oli evaporano molto rapidamente (in circa 2 ore) e si distinguono per una frequenza rapida, dinamica. La nota di testa è tipica di Arancio, Limone e Mandarino, ma anche di altre essenze non ricavate dagli agrumi.

2. Nota di cuore. Riguarda gli oli che si ottengono dal fusto, dalle foglie e dalle parti aeree della pianta, come fiori e petali. Le essenze di cuore sono intense e sensuali, tendono a riequilibrare le energie fisiche e psichiche e agiscono sull’affettività. Possiedono una vibrazione intermedia ed evaporano con tempi intermedi (in circa 4 ore). Esempi sono Lavanda, Neroli e Rosa.

3. Nota di base. È caratteristica degli oli ricavati dalla corteccia e dalle radici. La nota di base si presenta come calda, lenta e pesante; ha una carica vibrazionale bassa, evapora in tempi lunghi e ci collega alla Terra esplicando un’azione stabilizzante, rilassante e sedativa. L’aroma di base può durare anche 12 ore se si tratta di un olio di buona qualità. Tra questi abbiamo ad esempio Sandalo, Patchouli, Vetiver.

Le due note aggiunte recentemente sono quella di base-cuore e quella di cuore-testa: infatti alcuni oli presentano caratteristiche intermedie rispetto alle tre categorie sopra descritte. ( Fonte: “Prontuario di Aroma Terapia. Utilizzo pratico e veloce degli oli essenziali per tutta la famiglia” di Fabio Nocentini)
Puoi vedere leggere le proprietà dei vari oli essenziali in questa categoria:
http://www.camminospirituale.com/category/olii-essenziali/

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