Ferita del rifiuto: cos’è e come riconoscerla

come-guarire-le-ferite-dell-anima-300x272

Buongiorno anime in cammino,
oggi vorrei parlarvi della ferita del rifiuto perchè è una delle ferite più comuni che mi trovo a sanare nelle mie sessioni on line.

Il rifiuto è una ferita vissuta dalla persona che si è sentita respinta e rifiutata in tutto il suo essere e nel suo diritto di esistere.

La definizione del termine ‘rifiuto’  o ‘rifiutare’ si intende: espellere,respingere, non ammettere, cacciare, essere intolleranti verso…, mettere da parte, allontanare.

La ferita del ‘rifiuto’ si distingue dalla ferita ‘dell’ abbandono’ perché abbandonare qualcuno significa: allontanarsi da questa persona,  mentre rifiutare qualcuno significa respingerlo, non volerlo vicino, escluderlo dalla propria vita, non volerlo sentire.

Lineamenti della FERITA DA RIFIUTO

La ferita del rifiuto origina un carattere, una modalità o una maschera da fuggitivo.

Insorgenza: Precocemente, fin dal concepimento.

Genitore:La  ferita del rifiuto viene risvegliata dal genitore dello stesso sesso. In futuro, chi è stato rifiutato proverà sentimenti negativi  nei confronti di quel genitore. Proverà risentimento, non vorrà accettarlo e i rapporti saranno difficili.

Nei rapporti col genitore del sesso opposto, il fuggitivo, anziché sentirsi rifiutato, ha paura di mostrarsi come uno che rifiuta, di conseguenza si trattiene  nelle azioni e nelle parole nei suoi riguardi. Se vive un’ esperienza di rifiuto col genitore di sesso opposto, penserà di essere lui stesso la causa,  e che se l’altro l’ ha rifiutato è per colpa sua.

Maschera: fuggitivo. I comportamenti sono propri ‘di un fuggitivo, ossia di una persona che non vuole apparire, imposti dalla paura di rivivere la ferita del rifiuto.

Carattere:  La prima  reazione  di una persona che si sente rifiutata  è la fuga. Ricerca la solitudine. Il bambino che si sente rifiutato va a crearsi la maschera del fuggitivo. Si crede  una nullità, per questo sarà assente,con la testa fra le nuvole, solitario e sfuggente.  Più tardi ricercherà la solitudine, perché pensa che se riceve troppa attenzione  ha paura di non sapere come comportarsi.

E’ come se la sua esistenza fosse di troppo. In famiglia o in qualsiasi gruppo, tende a scomparire, a nascondersi, a sentirsi indegno, a non avere il diritto di ribattere.

Corpo: magro, ridotto, striminzito o mingherlino. Si tratta di un corpo che non vuole occupare troppo spazio, esattamente come il suo carattere, anche il suo corpo sembra chiudersi in se stesso. Questo è un modo di non essere presente completamente in ciò che accade, per paura di soffrire.

Disturbi e malattie

-Soffre frequentemente di diarrea, vomito, allergie ( che sono un riflesso del senso di rifiuto), aritmia,problemi respiratori, svenimento, capogiri, ipoglicemia, diabete.

– La paura più grande sono  gli attacchi di panico. Può  soffrire di  agorafobia.

-Se sviluppa molto odio nei confronti di un genitore, in seguito al dolore di  un rifiuto  e crede di essere arrivato al limite, emozionale e mentale,  può diventare depresso o addirittura un maniaco-depressivo.

Se prova molta difficoltà a perdonarsi di non aver voluto bene un genitore, oppure prova risentimento,  o addirittura odio, e non riesce ad accettarlo, allora può sviluppare anche un cancro.

Il cancro è spesso associato al rancore o all’ odio, in seguito ad un dolore vissuto nell’ isolamento.  Se riesce a confessare a se stesso  di aver provato questi sentimenti negativi, non avrà questa malattia.  Il cancro si sviluppa  soprattutto nelle persone che hanno sofferto molto  e che si autoaccusano.

Il cancro  indica che non permette al bambino che è dentro di lui di aver sofferto, o di aver provato astio e rifiuto verso un genitore. Sarebbe come ammettere di rifiutare chi accusiamo di averci rifiutati e noi non vogliamo rifiutare, perché non accettiamo di procurare agli altri  la ferita del rifiuto.
Se riconosci di avere la ferita da rifiuto, ricordati che più la ferita è forte, più attiri a te circostanze tali da venire rifiutato o di rifiutare qualcuno. Più il fuggitivo si auto-rifiuta, più ha paura di essere rifiutato.

( Dott. Mario Di Nunzio , tratto da: Tratto dal libro di Lise BourbeauLe 5 ferite e come guarirle)
Letto su: http://www.psicologodinunzio.com/le-ferite-dell-animo/

Se desideri sanare la ferita del rifiuto, altri traumi, paure, ansie o convinzioni errate, scrivimi per info: elisasilviacoda@libero.it

Entra anche tu a far parte del gruppo “cammino spirituale” su Facebook: https://www.facebook.com/groups/camminospirituale/

 

Questa voce è stata pubblicata in theta healing, traumi infantili e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *