Curare le ferite famigliari: come individuarle

 

 

Buongiorno anime in cammino,
Questo post può essere considerato il seguito di “Karma Famigliare: come influenza la nostra vita”, per chi non l’avesse letto lascio il link: http://www.camminospirituale.com/karma-famigliare-come-influenza-la-nostra-vita/

Secondo Stern per raggiungere il sistema famigliare abbiamo diverse vie d’ingresso che coincidono con alcuni elementi di base del sistema che possono essere identificati come:
1. Le rappresentazioni dei genitori;
2. Le rappresentazioni del figlio;
3. L’intersezione tra le rappresentazione dei genitori e quelle del figlio;
4. Il comportamento del figlio;
5. L’interazione tra i comportamenti dei genitori con i figli;
4. La relazione tra genitori e terapeuta.

In questo post lascierò da parte l’ultimo punto poichè , personalmente , mi occupo di sanare le ferite del sistema famigliare senza i genitori ma solo con l’anima che desidera fare un lavoro più ampio su di sè. Inoltre spesso si va a lavorare su ferite che risalgano ad avi antichi, ormai deceduti.
Avendo alle spalle un lungo lavoro con i bambini  diversamente abili nelle scuole e una laurea in scienze dell’educazione ho potuto lavorare anche con i genitori e nei colloqui spesso si parlava di come si immaginava il bambino prima che nascesse e dell’impatto che la nascita, che non corrispondeva all’immagine mentale iniziale, ha avuto nella vita della famiglia. Ora, che mi occupo di sanare le ferite dell’anima degli adulti ho potuto vedere come l’immagine iniziale del bambino, nel momento in cui non coincide con la realtà, si ripercuote nell’infante una volta adulto. La madre vede il bambino come una parte di sè, per questo immette in lui i suoi sogni infranti, le sue ferite, i suoi traumi…spesso sfogando il suo dolore non elaborato sul figlio. La stessa cosa ha fatto tua nonna con tua madre, la tua bisnonna con tua nonna e così via…
Anche il bambino ha un’immagine di come dovrebbe essere una madre e quando tale rappresentazione fantastica non coincide con la realtà ,l’idea di madre crolla e non vede più il genitore come punto di riferimento ma come qualcosa di distorto. La sua immagine di madre viene quindi distrutta e questo crea un conflitto nel bambino che se non risolto si ripercuote nella vita di adulto andando ad inficiare le sue relazione future.
Come fare dunque? è necessario individuare nella storia famigliare i traumi e le ferite irrisolti , recuperare la storia del sistema famigliare per comprendere la propria ed effettuare un lavoro interiore al fine di andare a recuperare i vissuti ancestrali per purificarli e sanarli.
Se vuoi informazioni per incominciare a sanare le ferite famigliari, scrivimi per info: elisasilviacoda@libero.it

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