Come leggere un mandala

 

 

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Buonasera anime in cammino <3
Oggi volevo condividere con voi un estratto della tesi finale di R.Sani su come leggere un mandala, spesso mi rilasso disegnando e colorando mandala e saperlo leggere e davvero bellissimo <3
L’interpretazione di un mandala può essere molto complicata. Disegnare un mandala significa creare uno specchio del nostro mondo interiore in quel particolare momento della nostra vita; l’uso delle forme geometriche scelte, dei colori e delle loro tonalità, le figure rappresentate all’interno, la quantità degli elementi indicati, tutto appartiene ad una scelta personale, a quanto ciò evoca la nostra realtà interiore. Persino la modalità di colorare può indicare qualcosa di noi, ad esempio chi comincia a colorare dal centro verso l’esterno sarà una persona sicura di sé e del proprio centro. Mentre colorare un mandala partendo dall’esterno andando verso l’interno potrà indicare che chi colora è insicuro, con scarsa fiducia in sé e nel mondo. Così, anche nella lettura e interpretazione di un mandala è necessario tener conto del filtro dell’occhio di chi guarda e delle personali rievocazioni “Gli elementi geometrici che costituiscono il mandala conservano una pluralità di significati che investono tanto il dominio della psiche quanto quello del reale, creando un preciso sistema di corrispondenze fra la vita dell’individuo e quella dell’universo.”
Nei mandala, come già affermato, è possibile riconoscere il ripetersi di alcune figure, forme e colori comuni, esistono pertanto convenzioni universali nell’attribuire ad essi un significato. Vediamo in sintesi gli elementi più comuni e le loro simbologie. Forme geometriche e figure
Il cerchio. Il cerchio chiuso indica la concentrazione, mentre una spirale indica un movimento interiore, in generale la figura circolare è un richiamo alla totalità.
Il punto. Rappresenta il centro, l’inizio e la fine di tutte le cose Il quadrato.
Il quadrato rappresenta stabilità e solidità, equilibrio, rimanda alla terra e al corpo.
Il triangolo. Il triangolo rappresenta unione del corpo, mente, spirito. L’unione di due triangoli equilateri rappresenta il sigillo di Salomone con l’insieme dei quattro elementi: terra, aria, acqua, fuoco.

La croce. La croce è un simbolo antichissimo, l’incrocio delle sue braccia crea una confluenza verso il centro del cerchio. Esprime un collegamento tra il mondo spirituale e quello materiale. Indica l’unione dei contrari. La stella. La stella rappresenta il divino, è simbolo dell’identità personale.
Il fiore. Il fiore è il simbolo dello sbocciare, del fiorire. Rappresenta il nostro divenire in maniera armonica e continua, rappresenta la ripresa della crescita interiore.
Il sole. Il sole è il simbolo dell’energia e della forza vitale.
L’albero. L’albero è la forza della vita, della volontà di affrontare la vita. Le radici indicano la casa e le persone a cui siamo legati affettivamente. Disegnarlo può voler rappresentare il proprio essere, aspetto fisico, emotivo e spirituale. È un collegamento tra coscienza e inconscio.
Numeri
1. Simboleggia l’individuo come unità. Può essere indice di una fase di egocentrismo.
2. Rappresenta il dualismo tra bene e anima e corpo e spirito. Esprime alternanza e conflitto. Può significare desiderio di confronto con persone importanti.
3. È considerato il numero perfetto, esprime il rapporto dell’uomo con la mente, il corpo e lo spirito, richiama il divino. Evoca vitalità ed energia sia mentale che fisica.
4. Rappresenta la ricerca dell’equilibrio e l’armonia, stabilisce ed organizza lo spazio. È la contrapposizione tra il mondo divino e il mondo materiale.
5. Esprime il desiderio di un equilibrio psicofisico. Richiama il significato della stella a cinque punte, l’uomo che si espande per occupare il suo spazio e la sua realtà.
6. È un numero con una forte simbologia femminile. È quindi il numero della creatività e dell’equilibrio.
7. Questo numero ha in sé la chiusura di un ciclo e la ricerca di un nuovo equilibrio. Indica una trasformazione e attività interiore.
8. È un multiplo di quattro, la ripetizione di otto figure o colori può significare una personalità organizzata ed equilibrata con armonia in tutti gli aspetti dell’esistenza.
9. Indica la necessità di sintesi e di armonia tra fisico, mente, spirito. Rappresenta il mistero dell’esistenza umana.
10. È il numero delle nostre dita, dei dieci comandamenti; è il numero che richiama la perfezione, il realismo e la moralità. Si ritorna al concetto di unità.

Colori
Rosso. La simbologia del rosso è legata al colore del sangue e del fuoco, ha il significato della vita e del calore. Usare il rosso indica passione, azione, forti emozioni. In contrapposizione al positivo può significare rabbia, odio, ira.
Blu. È il colore del mare e del cielo, secondo Jung il blu ha significato di altezza e profondità. Usare questo colore vuol esprimere calma, serenità, armonia, o bisogno di ritrovarli.
Verde. È il colore della natura e ci richiama alla rinascita ciclica della natura stessa. E’ un colore rilassante che porta alla riflessione e che dà sicurezza. Giallo. È il colore del sole e della luce. Esprime l’allegria, la vita, le relazioni con gli altri. Chi usa il giallo è alla è ricerca di un cambiamento per uscire dagli schemi.
Arancione. Nasce dall’unione del rosso con il giallo. E’ il colore del sole nascente, rappresenta la gioia, la forza di volontà, favorisce la risoluzione dei problemi
Bianco. Il bianco contiene tutti i colori, è perciò simbolo di perfezione. Usare questo colore evoca semplicità, purezza, innocenza legata alla sacralità e alla trascendenza.
Nero. Il nero è assenza di colori. È il colore dell’oscurità, del male e del mistero. È simbolo si tristezza e di morte. Rappresenta anche aggressività e pessimismo.
Rosa. Nasce dalla mescolanza del rosso e del bianco. Rappresenta la delicatezza. È un colore associato alla femminilità, come tenerezza, fragilità, bisogno di protezione.
Viola. Nasce dall’unione del rosso e del blu e ha in sé la simbologia di questi due colori, proprio in questa unione acquista una sua individuale simbologia. Rappresenta l’energia e l’azione del rosso e la profondità, l’elevatezza del blu, evoca quindi una ricerca nella spiritualità. Equilibra le disarmonie. È caratteristico nei momenti di transizione e di trasformazione. Nella simbologia cristiana viene associato al dolore e alla morte.
( Fonte : L’USO DEL MANDALA IN CONSULENZA Conoscere sé stessi
di Renata Sani)

Vi consiglio di provare a disegnare un mandala, a colorarlo e provare a leggerne il significato, sarà un modo per comprendere meglio voi stessi.
Namastè anime belle <3

 

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