Stati sciamanici di coscienza ( parte 1)

 

 

 

 

Introduzione
“Stati sciamanici della coscienza” è più di una semplice etichetta per descrivere i mutevoli stati di coscienza che lo sciamano sperimenta mentre viaggia nel suo viaggio verso, attraverso e dal Mondo degli Spiriti. È anche la coscienza che risiede dentro lo sciamano in ogni momento. È anche una parte della più grande coscienza a cui siamo tutti collegati in ogni momento. Uno dei grandi e meravigliosi misteri della vita è che condividiamo tutti la stessa consapevolezza, e ognuno di noi lo manifesta in modo così diverso. La via dello sciamano non è che un modo per avvicinarsi coscientemente alla consapevolezza di quella coscienza.

Prepararsi per il viaggio
La seduta sciamanica, come io e molti altri abbiamo sperimentato, ha fondamentalmente tre fasi: la preparazione, il viaggio e il ritorno. Già dai primi passi della preparazione, lo stato di coscienza dello sciamano inizia a cambiare, mentre la consapevolezza dell’intimità degli Spiriti si espande. Uso la parola “espandi” perché, per me, è come mi sento, come se ci fosse di più nel mio petto, nel mio corpo, di quanto ci sia spazio, e tuttavia, allo stesso tempo, c’è abbastanza spazio . È in questa coscienza sempre più profonda che l’aspirante viaggiatore degli spiriti formula esattamente il motivo per cui sta andando nell’altro mondo. Qual è la commissione, la missione, qual è la ragione per contattare gli Spiriti? Anche se la mia coscienza di realtà ordinaria ha solo iniziato a cambiare, questo cambiamento è abbastanza per me per ripulire gran parte del lavoro quotidiano che altrimenti potrebbe ingombrare la mia visione, riducendo la mia concentrazione per la missione a portata di mano.

Accendere il fuoco sacro, allestire l’altare e lavare gli oggetti sacri in fumo fanno tutti parte della preparazione, ma quello che sta succedendo è che sto diventando sempre più consapevole degli Spiriti e che la loro vicinanza diventa più e più tangibile, così fa la mia missione, sia che chieda aiuto per gli altri, sia per me stesso. È mia esperienza che dovrei essere il più chiaro possibile nelle mie intenzioni: senza chiarezza di intenzione, si può facilmente tornare da un viaggio sapendo che qualcosa è successo, ma non sapendo cosa fosse, come Alice ha vissuto con le sue avventure nel Paese delle Meraviglie. Questo è anche ciò che può accadere quando l’obiettivo è semplicemente sperimentare l’estasi dello sciamano,

Tuttavia, ci sono alcuni aspetti interessanti e apparentemente paradossali a questo. Per esempio, a volte quando arrivo ai miei spiriti aiutanti e dico loro perché sono venuto, la missione che esce dalla mia bocca non è necessariamente la stessa che ho formulato così attentamente prima di lasciare il mio corpo. Le ragioni di ciò sono principalmente il fatto che quando formulo la missione, anche se la mia coscienza ha già iniziato a cambiare, sono ancora in stretto contatto e influenzato dai miei desideri personali riguardanti la mia vita, le mie speranze, le mie paure , o, se sto lavorando per qualcun altro, le circostanze della vita di quella persona che è venuta da me per chiedere aiuto. Tuttavia, quando varco la soglia nel mondo degli spiriti, c’è un cambiamento, e per ogni soglia che incrocio dopo che ci sono ulteriori cambiamenti. Più mi allontano dalla mia realtà ordinaria e più mi allontano dal mio io-ego. Il risultato è che quando finalmente raggiungo i miei insegnanti e aiutanti nel mondo degli spiriti per porre la mia domanda, la mia visione originale e banale della situazione è cambiata in una prospettiva più universale, e mi viene mostrato ciò che ho bisogno di vedere invece di cosa Pensavo di volerlo sapere.

Capita spesso che la missione con cui inizio sia molto appropriata, ma anche così, la risposta degli Spiriti può essere molto sorprendente, come una volta ho sperimentato in una cerimonia di guarigione. La malattia può accadere quando ciò che sembra essere separazione o blocco, entra nel flusso della vita. Lo sciamano lavora insieme ai suoi spiriti per rimuovere quei blocchi. In questo caso particolare, stavo lavorando con una donna che aveva sofferto di colite e trattata senza successo in medicina, per due anni. Facendo il lavoro diagnostico ho potuto vedere che c’era un enorme pitone arrotolato nell’intestino inferiore. Il pitone mi disse che era l’aiutante spirituale della donna, e che aveva cercato invano di attirare la sua attenzione per qualche tempo. Mi è stato detto dal mio insegnante di rimuovere il pitone e metterlo in una pietra speciale che avevo, e poi dare la pietra alla donna. Questo l’ho fatto. In tal modo la donna non solo divenne consapevole del pitone e delle sue intenzioni benevole, ma poté anche comunicare direttamente con essa tenendo la pietra in mano. Mentre rimuovevo il pitone dal suo intestino, mi diceva che voleva che la donna cercasse e venisse in contatto con il proprio percorso spirituale. Ho consegnato questo messaggio a lei. Al momento del lavoro, non avevo alcuna conoscenza personale della donna. Dopo la guarigione, mi ha detto che i suoi genitori erano originari dell’India. Era stata allevata indù, ma non aveva una pratica religiosa o spirituale seria, ed era in effetti uno psicologo che lavorava nel reparto psichiatrico di un ospedale in una città industriale. Due mesi dopo ricevetti una lettera da lei, che mi diceva che dal momento della cerimonia di guarigione non aveva avuto assolutamente alcun sintomo della malattia. Ha anche scritto che durante le sue vacanze aveva visitato uno zio che era un guru. Suo zio le ha dato lo stesso messaggio del pitone per cercare il suo percorso spirituale.

Gli spiriti
A questo punto, è giusto che guardiamo gli “Spiriti”, specialmente mentre stiamo esaminando qualcosa di così sconosciuto come la coscienza, il Grande Mistero. In passato ho spesso descritto gli “spiriti” come fasci di energia / potenza dell’Universo che si presentano a noi in modi che possiamo comprendere (se siamo così inclini). A questo, vorrei aggiungere il commento di Richard Noll secondo cui gli Spiriti “possono essere pensati come correnti aliene-aliene che avanzano dall’ombra del” non Io “per introdurre nuove informazioni all’individuo che non può accedere a queste informazioni mentre sono in uno stato ordinario della coscienza di veglia (1987: 48-49). ” Gli spiriti sono certamente agenti di cambiamento, come molti di noi vengono a scoprire prima o poi, e il cambiamento che subisce lo sciamano all’inizio è certamente una testimonianza di ciò. Ma, cosa più importante, gli spiriti sono gli agenti del cambiamento che rendono possibile lo sciamanesimo: niente spiriti, niente sciamanesimo. Sento che è particolarmente importante ricordare questo in questa  “nuova” era l’epoca in cui così tanti avrebbero cercato di rendere socialmente accettabile lo sciamanesimo, trasformandolo in un’altra forma di psicoterapia. Certo, è una forma di psicoterapia, la forma più antica che esiste, ma quella è solo la superficie. Sotto la superficie c’è la disciplina e la pratica spirituale che provengono dagli insegnamenti degli Spiriti e il cambiamento che lo sciamano subisce all’iniziazione è certamente una testimonianza di ciò.
Articolo di Jonathan Horwitz

Per oggi anime in viaggio mi fermo qui, domani la seconda parte dell’articolo
Fonte: http://www.shamanism.dk/shamanicconsciousness.htm

 

Traduzione dall’Inglese di Elisa Silvia Coda

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SCIAMANESIMO: LA PERDITA DELL’ANIMA

 

Buongiorno anime in cammino,

Per migliaia di anni gli sciamani hanno saputo che una delle principali cause di malattia e altre forme di squilibrio nel nostro mondo è la perdita di anima. Uno sciamano è un membro della comunità che è in grado di cambiare il suo stato di coscienza e quindi entrare in contatto con un’altra realtà, a cui spesso si riferisce come il mondo degli spiriti. Lo sciamano conosce il mondo degli spiriti e sa come spostarsi dentro di esso. Lo sciamano va lì cercando aiuto e consigli dai suoi spiriti aiutanti e insegnanti, sia per se stesso che per gli altri nella comunità. A volte lo sciamano va nel mondo degli spiriti a cercare un’anima perduta. Se la trova, la riporta a casa, riunendola con il suo corpo fisico. Questo lavoro è chiamato recupero dell’anima.

Cos’è l’anima? 
Siamo tutti nati con il potere di cui abbiamo bisogno per le nostre vite. Parte di questo potere è sotto forma di anima. Mentre siamo tutti cresciuti con il concetto di “anima”, molte persone sono in dubbio su ciò che l’anima è, o anche se realmente esiste. Generalmente penso all’anima come alla nostra scintilla vitale, alla nostra essenza, alla nostra energia vitale. Dall’esperienza animistica dell’universo, tutte le cose hanno un’anima, e per definizione sono vive. Lo sciamano ne è consapevole e, alterando il suo stato di coscienza, è in grado di entrare in contatto con queste essenze dell’anima. Comunicando con questi spiriti, lo sciamano può imparare molte cose e forse anche chiedere aiuto per la guarigione. 

La maggior parte dei popoli tradizionali è consapevole che gli animali, inclusi gli umani, hanno almeno due anime. Una di queste anime è l’ anima fissa , l’anima che appartiene al corpo fisico e si prende cura delle normali funzioni corporee, ad esempio crescita, respirazione, digestione, battito cardiaco e circolazione del sangue, riproduzione e tutti i nostri cicli corporei naturali . La seconda anima viene spesso indicata come l’ anima liberao spirito, ciò che sente e ha emozioni, ciò che lascia il corpo durante la notte durante i sogni o durante una fuga di anima sciamanica. In effetti, alcuni popoli, inclusi gli Inuit, sono consapevoli del fatto che ogni parte del corpo ha la propria anima, e gli Evinki, le persone il cui linguaggio ci dà la parola sciamano, erano consapevoli che gli esseri umani avevano fino a sette anime, ognuna con la sua propria funzione. 

Cos’è la perdita dell’anima? 
La perdita dell’anima è quando parte di questa essenza vitale e libera lascia il nostro corpo, privandoci così del nostro pieno potere. La perdita di anima può essere vista come un meccanismo integrato di adattamento / sopravvivenza. Molti animali selvatici, ad esempio volpi e lupi, sono noti per masticare la propria gamba per fuggire da una trappola. La psiche umana (greca per l’anima) farà lo stesso. Se la vita è troppo difficile, la parte dell’anima più colpita ci lascerà. L’organismo principale sopravviverà, mentre la parte perduta si allontana. Se siamo fortunati, tornerà presto. In caso contrario, potremmo non vederlo più. Questa è la perdita dell’anima.

Come avviene la perdita dell’anima?

Nella maggior parte dei casi si verifica una perdita d’anima perché diamo via le nostre anime. Come affermato in precedenza, ognuno di noi nasce con la quantità di potere di cui abbiamo bisogno per vivere, ma, nel processo di crescita, di essere socializzati, succede qualcosa. Ci viene insegnato come “adattarsi”, e i nostri insegnanti ( genitori, amici, compagni di scuola..) cercano di insegnarci bene, prendendo in considerazione il più possibile chi siamo già. Altri cercano semplicemente di formarci o controllarci secondo i loro desideri. Fin dalla tenera età impariamo che se rispondiamo al nostro ambiente in determinati modi, molto probabilmente otterremo determinati risultati, sia positivi che negativi. In molti casi, ciò porta a modelli sani di interazione personale e sviluppo, se coloro che ci allevano sono individui ben equilibrati e consapevoli. Tuttavia, in altri casi, il desiderio di compiacere gli altri spesso ci porta a essere falsi con noi stessi. 

Già nella prima infanzia molti bambini iniziano a cedere il loro potere ai loro genitori che hanno dimenticato o non hanno mai sentito le parole di Kahlil Gibran: “I tuoi figli non sono i tuoi figli”. Per mantenere un amante o un amico ignoriamo noi stessi e i nostri sentimenti nel tentativo di mantenere la relazione intatta, perché abbiamo imparato che essere fedeli a noi stessi minaccia la relazione. Soffriamo in silenzio e così facendo gettiamo acqua sul nostro stesso fuoco. Cosa succede allora al caldo? Anche questa è perdita d’anima. 

Dire addio all’Anima La perdita dell’anima spesso avviene nel vano tentativo di mantenere il contatto con qualcuno che se ne sta andando o ci ha lasciato, ad esempio quando muore qualcuno vicino a noi. Sentiamo storie di persone che si gettano nella tomba aperta di una persona cara al funerale, perché anche loro possano andare. E spesso lo fanno, mentre una parte della loro anima parte con quella morta.

Abbiamo tutti sperimentato la tristezza della separazione, lasciando qualcuno che amiamo , sapendo che forse non li vedremo mai più. Nel tentativo di alleviare il dolore, diciamo: “Una parte di me sarà sempre con te”.  Diamo a quella persona amata un pezzo della nostra anima. Ma la parte triste è che l’oggetto del tuo amore non può usare la tua anima. In effetti, può aggiungere al suo dolore o addirittura causare malattie. E ti rimane meno potere nel gestire il dolore della separazione, e molte altre situazioni che verranno dopo. Sebbene i trapianti di cuore possano funzionare, i trapianti di anima no. 

Perdita traumatica dell’anima: Può verificarsi anche a causa di esperienze traumatiche, ad esempio incidenti (sia testimoni che vissuti), interventi chirurgici, abuso fisico ed emotivo, incesto o dolore intenso. La violenza in casa è anche una delle principali cause di perdita dell’anima, come lo sono periodi prolungati di ansia. Molte persone hanno avuto esperienze fuori dal corpo, specialmente durante esperienze traumatiche. La ragione per cui vengono ricordati è perché l’anima ritorna. Se l’anima non ritorna, non c’è memoria acuta del dolore, solo la noiosa consapevolezza che l’incidente è avvenuto, se non c’è stato alcun ricordo. 

Sebbene molte azioni intraprese da una persona possano portare alla perdita dell’anima in un’altra, la presa intenzionale dell’anima di un altro è rara, sebbene abbastanza comune. Questi atti sono generalmente intrapresi da persone la cui anima è così danneggiata e impoverita che l’unico modo che sanno per ottenere potere è quello di prenderlo da qualcun altro. Queste persone spesso muoiono in giovane età, ma in genere non prima di aver causato gravi danni agli altri.

Guerre: in questo caso tutte le persone coinvolte possono perdere l’anima, civili catturati nel fuoco incrociato, le loro famiglie e i loro cari, per non parlare dei soldati stessi e dei loro cari. Persino i soldati “vittoriosi” che tornano a casa dalla guerra hanno spesso un’estrema difficoltà ad adattarsi di nuovo alla vita civile, e spesso cercano di riempire il buco nella loro anima con droghe e alcol, a volte tornando a comportamenti violenti nella loro frustrazione.

Perche’ avviene la perdita dell’anima?

Come sottolinea Sandra Ingerman nel suo libro Soul Retrieval: Mending the Frammented Selfla perdita dell’anima è generalmente una questione di sopravvivenza e / o adattamento. Abbiamo tutti i nostri limiti su quanto possiamo prendere. Ma cosa succede quando raggiungiamo i nostri limiti, quando non possiamo più addentrarci nell’angolo? Quindi è il momento di agire. Ma a volte non sembra possibile prendere l’azione appropriata. Non abbiamo il potere. “Se provo a fare qualcosa, mi lascerà, allora dove sarò?” O, “Se dico qualcosa, verrò licenziato! E allora?” Quando questo è il caso, quella parte dell’anima che reagisce più pesantemente alla situazione sa che è tempo di partire per un posto sicuro, e lo fa, sia per la propria sopravvivenza che per la sopravvivenza dell’organismo nel suo complesso. 

Sintomi di perdita dell’anima
La forma più estrema e drammatica di perdita d’anima è il coma. Altrimenti, i sintomi della perdita d’anima possono o non possono essere immediatamente evidenti. I primi sintomi sono spesso una perdita percepita di connessione con un ambiente. Presto diventa una perdita percepita di connessione con se stessi, una perdita di contatto con il corpo, una sensazione di essere vuoti, di sentirsi insensibili, o di non sentire nulla, ma vedere la vita passare come se fosse un film con protagonista qualcun altro. 
 “Non so quale sia il problema, ma ho la sensazione di aver perso il contatto con me stesso.” Se effettivamente e’ così, è una questione molto seria, perché spesso significa che  le persone hanno anche perso il contatto con il loro sistema di riserva interno, le loro speranze e i loro sogni, le loro convinzioni, la loro autostima e il loro codice etico. Le persone che soffrono di perdita di anima spesso hanno difficoltà a essere oneste con se stesse, incolpando altre persone in cui la soluzione ai problemi della loro vita spesso dipende dalle loro stesse azioni. La mancanza di messa a terra è spesso una chiara indicazione della perdita di anima. 

Un altro sintomo importante è la perdita di memoria. Una volta una donna mi disse: “L’unica cosa che ricordo degli ultimi due anni del mio matrimonio è firmare i documenti di separazione”. I modelli di comportamento negativo ripetitivo, ad esempio che si evolvono con lo stesso tipo di partner con risultati disastrosi, di volta in volta, spesso indicano una grave perdita di anima. Le persone che soffrono di perdita dell’anima spesso sono attratte da persone potenti nella speranza che parte del potere si estingua e riempia il buco, invece di cercare di riguadagnare il proprio potere. È anche una reazione normale per le persone che soffrono una grave perdita della propria anima per cercare di riempire lo spazio vuoto prendendo l’anima dagli altri. Questo accade spesso sotto l’apparenza di innamorarsi ripetutamente nel tentativo di trovare una nuova vita, o almeno nuova energia per continuare con la vecchia vita. L’incapacità di trovare gioia nella vita è un indizio importante per la perdita dell’anima. 

Persone che hanno sempre un motivo per non essere in grado di fare le cose che vogliono fare, la cui strada è bloccata, che provano paura invece che amore – queste persone potrebbero facilmente soffrire di perdita d’anima. Le persone con perdita di anima sono spesso alla ricerca di sostituti per la vita. Che si tratti di carriera, droga, internet, sesso, giochi di ruolo o alcol, le dipendenze sono spesso utilizzate nel tentativo di colmare il vuoto lasciato dall’anima defunta. Cercare costantemente la soluzione rapida è un altro segno distintivo della perdita dell’anima, com’è, ovviamente, il contrario: apatia totale. Come tutti noi abbiamo visto, se non dalle nostre vite, quindi dalle vite degli altri che conosciamo, questi modelli di comportamento non aiutano quasi mai la situazione nel lungo periodo e generalmente peggiorano le cose.
Fonte: http://www.shamanism.dk/soulretrievalarticle.htm

Traduzione dall’Inglese di Elisa Silvia Coda

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Fiamme Gemelle: femminile, non congelare la tua energia

 

 

 

Buongiorno Fiamme Gemelle,
oggi vorrei parlarvi di un rischio che possono corre le Fiamme Gemelle con energia femminile, ovvero il congelamento della propria energia.
Il Femminile ha in se’ un’energia che accoglie, che ha la capacita’ di stare di front a qualsiasi cosa amandola e permettendo a cio’ che ha di fronte la piena espressione di cio’ che e’, e nel suo accoglimento non c’e’ nessun desiderio di interferire con l’altro ma di sorreggere tramite l’energia d’amore la piena espressione dell’altro.
Per tale motivo, la Fiamma che ha in se’ l’energia femminile per stare di fronte ad un “fiammo” che ostacola la fuoriscita delle parti oscure di se’ , bloccando così la propria crescita, e’ estremamente frustrante. Il dolore del femminile  e’ causato dal fatto che la sua energia, che desidera aiutare l’evoluzione del maschile, non trova la sua piena espressione. Il femminile sente il muro del maschile, che non permette all’energia Yin di entrare . Il Femminile , per sua natura , e’ chiamato a far crescere l’altro, ad accoglierlo,a comprenderlo in se’. Vedere dunque la negazione o il muro del maschile la priva della possibilita’ di mettere in atto questa grande forza, che rappresenta l’essenza principale di cui e’ fatta. Se l’energia maschile non comprende la capacita’ gestazionale del femminile, quest’ultimo e’ come se venisse amputato, viene oscurata la sua forza riproduttiva. Il maschile , in questo modo, rende sterile in femminile. In questo momento puo’ crearsi una grande ferita nell’energia Yin poiche’ il soggetto che la porta in ‘ non puo’ vivere senza la sua totale espressione. Il femminile rischia quindi il congelamento della sua energia, ovvero un blocco della stessa. Come fare dunque? amare, poiche’ nell’amore non vi puo’ essere congelamento. L’amore e’ crescita, espansione, l’amore e’ dato per l’energia maschile e l’energia femminile in questo momento sulla Terra da questo continuo scorrere di un’energia all’altra, cercando comunque di mantenere il movimento, il confronto, la vita, l’amore. L’amore e’ qualcosa di vivo, non qualcosa di congelato o di non piu’ fertile.
Molte Fiamme Gemelle mi scrivono ” mi sento bloccata, per me e’ lui che mi blocca” quando vi e’ questo pensiero significa che il congelamento sta iniziando. Come fare? ricollegarsi al cuore, all’amore.
8 Alcune parti sono stratte dal testo di G. Morrone, Iniziazione alla dualita’ maschile-femminile, comprendere le ferite d’amore)
Testo di Elisa Silvia Coda, riproducibile con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale.
Se ti senti bloccata nell’espressione della tua energia possiamo fare un percorso insieme, scrivimi per info: elisasilviacoda@libero.it

 

 

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Fiamme Gemelle: energie in atto 20 /02/2018

 

 

 

Buongiorno anime in cammino,
dopo un periodo molto intenso di portali e Lune calanti assistiamo all’entrata di  Venere con Nettuno in Pesci, la sua influenza e’ incominciata il 19 Febbraio e restera’ fino al 25 Febbraio 2018.
Ci sara’ quindi un’apertura all’Amore per unirvi al suo flusso Divino. La sua piacevolezza dipendera’ dallo stato della tua connessione a questo punto del cammino. E’ possibile che dovrai superare delle prove molto difficili per te per verificare quanta fede e connessione hai con il cuore. Ultimamente alcune Fiamme mi hanno scritto ” Ho scoperto che e’ fidanzato, che sta uscendo una una ragazza, sono distrutta? voglio mollare, e’ inutile” Alt, e’ la tua prova ! quanto sei centrata nel cuore? quanta fede hai in questo acro disegno divino?” attenzione quindi a nn cadere nella trappola dell’Ego. E’ il momento di accogliere l’energia di Venere in te per connetterti al flusso di Amore della Sorgente.
Il maschile ora e’ chiamato ad affrontare le sue negativita’ , i suoi blocchi per questo si potra’ verificare una chiusura piu’ forte del solito, ma questa e’ un’altra prova per il femminile. Potraie avere la sensazione di un contrasto netto tra l’idea di Amore Idilliaco e quello che avviene in terza dimensione, non farti abbattere da questo perche’ l’Universo sa cio’ che fa. Accetta ogni tappa come una benedizione e lavora a stretto a contatto con le energie del momento affinche’ i miracoli possano avvenire. Lavora dunque su tutto quello che ferma la tua connessione con l’Amore della Sorgente, con il tuo Cuore che attende solo di potersi esprimere in tutta la sua Luce .
Le Fiamme Gemelle hanno il Sacro compito di portare il Paradiso sulla Terra ma per prima cosa il Paradiso deve essere in loro. Cosa ti sta impedendo di averlo in te?
La Fiamma Gemella piu’ consapevole ha il compito ora di non farsi abbassare le vibrazioni dal dolore e dal dubbio. Il gemello con energia maschile sembra bloccato nella sua visione limitata della terza dimensione, ma ricorda che ora sono in atto energie che lo spingeranno a vedere le sue contraddizioni, abbi fiducia in lui!
Un abbraccio di Luce, Elisa.
( testo di Elisa Silvia Coda, riproducibile con citazione della fonte a scopo divulgativo e non commerciale)
Non farti trovare impreparato a queste energie, se ce’ qualcosa che ti blocca, scrivimi una mail per lavorarci insieme:elisasilviacoda@libero.it

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Fiamme Gemelle e attaccamento dipendenza

 

 

Buongiorno Fiamme Gemelle,
ieri vi ho parlato dell’attaccamento immediato, per chi non l’avesse letto, lascio il link:

http://www.camminospirituale.com/fiamme-gemelle-e-attaccamento-immediato/

oggi vi parlero’ dell’attaccamento – dipendenza poiche’, parlando con molte Fiamme Gemelle e non, ho potuto constatare che molte persone ne soffrono.
Tale forma di attaccamento avviene regolarmente dopo l’attrazione e puo’ presentarsi con vari gradi di intensita’, che vanno dal disagio lieve quando il partner e’ lontano , alla dipendenza vera e propria. Ovviamente quando viviamo una relazione affettiva piacevole siamo contenti di trascorrere piu’ tempo possibile con il partner, ma cio’ non toglie  che, nel momento in cui e’ lontano, riusciamo comunque a vivere la nostra vita.
Molte Fiamme Gemelle pur non essendo unite, ma avendo sperimentato la bolla d’amore iniziale, quando questa scoppia sentono che la loro vita e’ finita, non riescono ad andare avanti e , spesso, tale sofferenza, si trasforma in malattia vera e propria. Cio’ accade perche’ si e’ instaurato un attaccemento-dipendenza. Si e’ convinti che non si possa svolgere la propria missione sulla terra senza la controparte, che tutto cio’ che e’ avvenuto e’ stato inutile e ogni cosa nella vita perde significato.
Gli individui con tale forma di dipendenza si sentono menomati quando non stanno con la persona amata e , purtroppo, molte Fiamme Gemelle mi scrivono ” e’ come se mi mancasse un braccio senza di lui”, altro caso estremo e’ la convinzione di non poter vivere senza l’altro, la tipica domanda ” come faccio a vivere ora senza di lui?” e’ tipica di quelle persone che sperimentano un attaccamento-dipendenza. Tali condizioni possono sfociare in  casi di ansia patologica da separazione ( attacchi di panico, tachicardia, disturbi del sonno, ecc…)
Si tende a creare un rapporto in cui ci si annulla nella relazione e si pretende che l’altro faccia lo stesso. La relazione affettiva e la vicinanza dell’altro funzionano come una droga in grado di placare l’ansia: in effetti la condizione di allontanamento del partner ricorda la sindrome di astinenza da droghe.
( Fonte: E. Giusti, E.Bianchi, Evolvere rimanendo insieme, ricerche sulla longevita’ dei rapporti di coppia per consolidare l’amore e recuperare l’intimita’)

Se ti sei riconosciuto in tale articolo e desideri avere un relazione sana con te stesso per poi, stabilire un rapporto sano con gli altri, scrivimi per info : elisasilviacoda@libero.it

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Fiamme Gemelle e attaccamento immediato

 

 

 

Buongiorno Fiamme Gemelle,
Oggi iniziero’ a scrivere alcuni articoli sulle varie forme di attaccamento patologico.
Iniziero’ con il parlarvi dell’attaccamento immediato.
Alcune persone quando incontrano la Fiamma Gemella iniziano fin da subito a fantasticare la loro storia da favola, incominciano immediatamente a volere una storia seria, senza dare il giusto tempo al rapporto.
L’attaccamento immediato, infatti, e’ tipico delle persone che desiderano immediatamente un rapporto stabile, e che vivono una fase di attrazione particolarmente breve, anche se molto intensa. E’ tipico di quei soggetti che dicono ” ti amo” subito dopo aver conosciuto la persona che li attrae e che contraccambia il loro interesse. Di solito si tratta di donne che si focalizzano troppo sulla relazione e poco sull’individuo: vogliono avere  a tutti i costi una relazione e in genere affermano che la desiderano seria. La forza di tale desiderio le acceca e, quasi come regola fissa, sono attratte da uomini inadeguati che non contraccambiano l’interesse nei loro confronti. Queste donne possono scambiare tale persona con la Fiamma Gemella, interpretando il non interesse dell’altro come paura, pensando che sta scappando dal forte sentimento che prova. Così la donna inizia ad essere pressante e porta alla fuga l’amato: sembra quasi che la donna faccia di tutto per mettere alla prova i sentimenti dell’altro.
L’attaccamento immediato e’ tipico di quelle donne che sonno felici e appagate solo in coppia, mentre, nel momento in cui sono sole si deprimono e perdono la loro vitalita’.
Tale dinamica puo’ essere scambiata per  ” non ce la faccio senza di lui perche’ e’ la mia Fiamma ed e’ parte di me”, invece, ci sente in questo mondo per una incapacita’ di stare da sole.
Non di rado i soggetti che sperimentano questo tipo di attaccamento hanno avuto una madre fredda e un padre complice piu’ comprensivo.
( Fonte: E. giusti, E.Bianchi, Evolvere rimanendo insieme, ricerche sulla longevita’ dei rapporti di coppia per consolidare l’amore e recuperare l’intimita’)
Ti chiedo quindi: quando hai incontrato la persona che reputi la tua Fiamma Gemella, hai avuto anche altri segnali, o solo l’innamoramento e attaccamento immediato?
Con gli altri tuoi partner, hai avuto tale tipo di attaccamento? se si, puo’ essere che la tua Fiamma Gemella debba insegnarti ora che puoi stare bene anche se non sei in coppia.
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Come uscire dalla sofferenza?

 

 

Non vi fate avvolgere dalla tristezza, dal dubbio, dalla mancata compassione di voi stesse, dal dolore, onorate la vita in ogni suo aspetto. Esseri umani significa sperimentare ogni emozione, la gioia, il dolore la rabbia, la frustrazione ma nel momento in cui comprendete che tutto questo fa parte del vostro essere umani, qui sulla Terra, anche il dolore puo’ essere vissuto con beatitudine perche’ si arriva a comprendere che la sofferenza consente di fare dei passi avanti. L’uomo e’ spinto dal desiderio di benessere , e’ questo che innesca il meccanismo della crescita. Come dice Morrone ” agli esseri umani spetta il compito di passare dal malessere al benessere, per far continuare a girare la ruota evolutiva”. E’ importante quindi lavorare con l’energia per permetterci di compiere dei rapidi salti di evoluzione. La sofferenza, vista in questo contesto, e’ una delle forze energetiche in grado di operare, se correttamente compresa, una grande evoluzione individuale e collettiva. Per questo la sofferenza non va cancellata, non vale dire ” non ci penso “, perche’ in questo modo la si nega, si nega un’energia presente importante , ma occorre lasciarla esprimere in tutta la sua totalita’. E’ proprio l’espressione della sofferenza che ci conduce alla sua conoscenza, solo interrogandola, possiamo curare le nostre ferite.
Parlo con molte persone ogni giorno, Fiamme Gemelle e non, e cio’ che vedo e’ la non accettazione della sofferenza, del dolore, respingendola non si fa altro che aumentarne la forza. Non combatterla, ma accoglila, sentila, percepiscila, non negare la sua esistenza con mille distrazione, concedigli il suo spazio. E’ lì per farti vedere qualcosa di importante per la tua crescita.
Per ogni dolore vi sono piu’ domande che necessitano una risposta. Andando verso il fondo, cogliendo ogni strato del dolore si arriva al nucleo centrale dello stesso, a quella carenza, a quel bisogno insoddisfatto che hanno nutrito il tuo corpo di dolore fino ad ora. ma come potete fare questo se non lasciate che , strato dopo strato, la sofferenza si esprima in voi? Qualsiasi strato della vostra sofferenza deve essere riconosciuto come tale perche’, se invece di riconoscere il dolore per cio’ che e’, lo trasformate in difesa, in rabbia, chiusura, depressione o negli altri modi che l’Io sua per difendersi dalla sofferenza, entrate in un vincolo cieco.
( Fonte G.Morrone. Iniziazione alla Dualita’ maschile-femminile, comprendere le ferite d’amore)
Inizia ora a comprendere il tuo dolore per uscirne, scrivimi per info: elisasilviacoda@libero.it

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Fiamme Gemelle: serenita’ e amore incondizionato

 

 

Buongiorno Fiamme Gemelle,
Si parla spesso che le Fiamme Gemelle devono tenere alte le vibrazioni ed entrare nell’amore incondizionato, oltre a cambiare gli schemi mentali che ci radicano nell’amore terreno possiamo chiedere aiuto allo spirito del Delfino.
Il delfino puo’ aiutarci nella guarigione tramite il respiro e la meditazione. Il suo simbolismo infatti e’ il potere del  respiro e del suono.
Il fatto che la casa dei Delfini sia il mare e’ significativo. Molti miti narrano di come la vita sia nata dalle acque primordiali, che simboleggiano creazione, passione e sessualita’.Questo e’ l’elemento di tutto cio’ che vive, simbolo di nuove dimensioni e forze.
La Fiamma Gemella porta ad una rinascita, ad una nuova creazione di noi stessi affrontando i nostri mari in tempesta che anno affrontato con serenita’ ed equilibrio interiore. Il respiro , il suo ritmo regolare dona al corpo e all’anima ritmo. Un respiro accelerato infatti e’ sintomo di ansia, panico, affaticamento, ma il viaggio dentro di noi puo’ essere sereno . Vi sono molte tecniche legate al respiro per diminuire lo stress.
Quando sarete in grado di connettervi al Delfino mediante la respirazione, riuscirete a farvi trasportare in tutti i tempi e i luoghi esistiti prima il i mari ricoprissero la Terra. Il Delfino puo’ condurvi in caverne sotterranee e agli inizi primordiali di voi stessi. Per le Fiamme Gemelle e’ molto importante conoscersi a fondo, esplorarsi, guardare nelle proprie caverne interiore per accendere la Luce e non avere paura dell’Ombra.  Essere condotti agli inizi di voi stessi, significa conoscere fino in fondo la propria storia, raggiungere le memorie antiche che consentono di conoscersi davvero.
Il sonar presente nel Delfino invia una serie di segnali ed agisce all’eco degli ostacoli che si possono incontrare nella vita. Il suono rappresenta l’energia vitale emersa dall’utero del silenzio, che ha creato tutte le cose. Ponendovi in connessione con questo animale potrete imparare a creare suoni interiori in modo da poter produrre situazioni esteriori.
Un contatto , quindi , davvero importante per conoscersi, affrontare gli ostacoli con serenita’ ed entrare nella vibrazione dell’Amore Incondizionato.
( Fonte: T.Andrews, Segni e presagi del mondo animale. i poteri magici di piccole e grandi creature)
Inizia ora a connetterti con l’energia del Delfino, richiedi ora informazioni per intraprendere il programma di lavoro magico sciamanico o per imparare a creare le essenze spirituali degli animali sciamanici, per info : elisasilviacoda@libero.it

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Olio essenziale pino silvestre: equilibrio materialita’ e spiritualita’

 

 

Buongiorno anime in cammino,
oggi vorrei parlarvi dell’olio essenziale di Pino Silvestre utile per le persone che faticano a conciliare la dimensione materiale con quella spirituale.
Noi esseri umani ci sentiamo limitati nell’esplicazione delle nostre potenzialita’ ma cio’ accade perche’ facciamo molta fatica ad unire l’aspetto materiale della vita a quello spirituale. Ci hanno insegnato che gli aspetti materiali dell’esistenza allontanano l’uomo da Dio, ma senza la materialita’ come possiamo unire il cielo alla terra? Ovviamente la materialita’ va resa sacra per consentire alla Terra di Unirsi al Cielo. Se lau siamo per fare del male ci allontoniamo dalla spiritualita’, mentre se la usiamo per fare del bene ci uniamo a Cristo. Per esempio puoi usare i tuoi soldi per creare un centro di accoglienza per immigrati oppure puoi utilizzarli per comprarti una pelliccia di visone ( povero visone che ha dovuto morire affinche’ tu stessi al caldo).
Torniamo alle proprieta’ dell’Olio essenziale di Pino Silvestre:
Il Chakra principale a cui e’ associato e’ il quinto, mentre il secondario il primo. Cio’ significa che pue’ essere utilizzato da quelle persone con il Chakra della Gola bloccato e che per tale motivo, hanno difficolta’ a livello della comunicazione. Essendo associato anche al primo Chakra e’ particolarmente utile a chi necessita un radicamento in Terra poiche’ troppo proiettato nelle dimensioni superiori.
L’Olio essenziale di Pino Silvestre stimola la corteccia surrenale, che regola la produzione di ormoni in risposta allo stress da parte dell’organismo.
E’ un antisettico utile per le infezioni dell’apparato  urinario, migliora la c, indicato per regolare circolazione sanguigna, indicato per regolare la sudorazione.
E’ balsamico, espettorante e fluidifica le secrezioni bronchiali ( utile quindi per raffreddore, sinusite, bronchite, tosse, ecc…) ( Fonte: M.F.Coccolo, Il dizionario degli oli essenziali).
Puo’ essere usato in caso di disturbi del sonno. Particolarmente indicato alle persone che soffrono di pressione bassa.

L’olio essenziale di pino è controindicato in gravidanza e a dosi elevate può irritare le mucose.
 Applicato per via esterna ad alte concentrazioni può dare luogo ad effetti di sensibilizzazione.Si consiglia di evitarne l’uso esterno qualora siano presenti delle irritazioni cutanee.
Si ricorda che gli Oli essenziali non vanno sostituiti alle cure mediche.

Ti consiglio l’Olio essenziale di Pino Silvestre della linea Naissance, puro al 1001%, che puoi acquistare cliccando qui:http://amzn.to/2HiPC12

 

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Spirito del Rospo: aiuto per i cambiamenti

 

 

Buongiorno Anime in cammino,
Il viaggio spirituale ci fa affrontare molti cambiamenti nella vita, nel momento del risveglio ogni persona vede la sua esistenza cambiare, oppure puo’ essere necessario affrontare altre trasformazioni della vita. I fondo, l’esistenza umana e’ cambiamento continuo. A molte persone questo mette tanta paura ma  e’ necessario affrontare i cambiamento con serenita’.
In tal caso lo spirito del rospo puo’ aiutarci.
Il Rospo e’ collegato all’elemento acqua, infatti, gli viene attribuita la capacita’ di evocare la pioggia tramite il suo canto. Gli uomini dotati della forza del rospo sono spesso abili medium o guaritori, questa energia li rende capaci di purificare l’ambiente nel quale si trovano, liberando la casa da spiriti cattivi, oppure liberando un ammalato dai suoi dolori.
Il Rospo annuncia sempre trasformazioni o nuove fasi della vita. ( Fonte: Molly, il tuo Animale Totem).
Possiamo ricorrere all’aiuto dello spirito del Rospo nei momenti un cui dobbiamo attraversare dei cambiamenti impegnativi per avere forza e coraggio poiche’ il suo spirito ci connette con il miracolo della vita.
Quando si evoca il potere di un Animale, si chiede di essere ricondotti alla completa armonia con la forza dell’essenza stessa di quella creatura, e imparare a comprendere questi fratelli e sorelle del regno animale è un processo di guarigione a cui dobbiamo avvicinarci umilmente ed intuitivamente. Certi aspetti dei loro insegnamenti sono stati scelti per riflettere sulle lezioni che ogni spirito ha bisogno di assimilare sulla Buona Strada Rossa. ovvero: essere umani, essere vulnerabili e ricercare l’unità con tutto ciò che esiste. Esse fanno parte del sentiero che conduce al potere, il quale consiste nella saggezza e nella comprensione del ruolo del singolo nel Grande Mistero, e nell’onorare ogni cosa vivente come un maestro. Le lezioni impartite sono eterne e sono valide per sempre; se l’apprendimento finisce, lo stesso accade alla magia e alla vita. Fonte: http://www.pianetablunews.it/2012/06/27/connessione-con-gli-animali-medicina/

Entrando, quindi, in contatto con lo spirito del Rospo entriamo in connessione energetica con tale creatura affinche’ ci possa portare i suoi insegnamenti che staranno in noi per tuta la vita.
E’ molto di piu’ di chiamare il suo spirito per aiutarci , e’ entrare in connessione stretta con lui, un collegamento che cura e aiuta l’essere umano nella sua evoluzione.
Inizia ora questo meraviglioso percorso, richiedi informazioni sul programma di lavoro magico sciamanico o sul metodo per creare le essenze spirituali degli animali sciamanici:elisasilviacoda@libero.it

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